Domenica 13 maggio: escursione in mountain bike sul Subasio. Partenza da Spello e traguardo a San Girolamo

Dalla splendida cornice del chiostro di San Girolamo alle pendici del Monte Subasio fino alla Spella. Si è svolta domenica 13 maggio la seconda giornata dell’iniziativa con cui l’Azione cattolica, in collaborazione con il Comune di Spello, ha voluto fare memoria di Gino Bartali, campione e Uomo Giusto delle Nazioni.
Dopo il bel pomeriggio con la presentazione del libro di Paolo Reineri di sabato 12, i “colpi di pedali” sono stati quelli di un gruppo di cicloamatori che si sino ritrovati di buon mattino nel piazzale alla base di Spello per salire fino alla Madonna della Spella , santuario situato tra i prati sommitali nel versante meridionale del Monte Subasio. Al ritorno gli oltre trenta ciclisti hanno raggiunto San Girolamo accolti dai volontari della casa che hanno offerto fresche bevande, salumi nostrani e le immancabili bruschette.
Ancora una volta Casa San Girolamo ha potuto essere luogo di accoglienza e amicizia nel solco tracciato da Carlo Carretto. Questa iniziativa, insolita, si è sviluppata attraverso una stretta collaborazione tra Ac e Centro sportivo italiano (nato in seno all’Ac negli anni Quaranta). Considerando inoltre il coinvolgimento del Comune, si può essere soddisfatti di aver realizzato un momento davvero significativo che testimonia il desiderio e l’impegno dell’Ac di essere a Spello non per se stessa ma per essere una presenza viva nel territorio. E l’esempio di Bartali ha offerto un’occasione per rilanciare, da Casa San Girolamo, quei valori spirituali e sociali (fede, amicizia, i pregi dello sport, dare la vita, fare del bene…) che dovrebbe essere sempre presenti nella nostra esistenza.

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Una storia che continua… “Il bene si fa ma non si dice”

Atti degli apostoli, il secondo racconto di Luca sulla vita e sul messaggio di Gesù, come a dire: la storia non può finire così con la morte e risurrezione ma la storia di Gesù, di questo “personaggio” straordinario, continua con le persone che ne hanno raccolto il messaggio e si mettono alla sua sequela, si mettono in gioco per annunciare. Il riferimento alla omelia di don Michele (nella celebrazione al termine del pomeriggio di sabato 12 maggio) ci ha aiutato a capire che se si scrive di una persona che ha fatto la storia, un libro dedicato non può finire.
Perché non solo racconta ma insegna; perché è un racconto di valori e non certo di avventure. Anche il libro “A colpi di pedale” sulla vita di Gino Bartali presentato a Casa San Girolamo è un invito alla continuità. Sì, perché la figura di Bartali non è solo quella del campione sportivo ma è quella di un uomo che ha a cuore la vita, che ha a cuore le persone, la propria città, il proprio paese.
È stato molto significativo parlare di un uomo di fede in un luogo di fede come è Casa san Girolamo, dove ha vissuto un altro grande uomo di fede, quel Carlo Carretto che volle Bartali tra i 300.000 baschi verdi di piazza San Pietro nel 1948. Così ci ha testimoniato Luca Radi, figlio di Leonello Radi che favorì l’approdo di fratel Carlo e della Fraternità di Charles de Foucauld a Spello.

Soprattutto attraverso le parole della signora Gioia, nipote di Bartali, si è vissuto un pomeriggio intenso, ricco di storia e soprattutto di valori a partire dal dono grandissimo della fede che ha segnato in modo determinante la vita di Bartali, una fede che lo ha guidato e sostenuto in tutte le battaglie della vita, da quelle sportive a quelle sociali e umanitarie che lo hanno reso noto per quello che conta davvero, per l’amore che si dona con quello stile a lui caro. Lo stile dell’abnegazione, del tutto per il Signore, senza interessi perché, come egli amava ripetere, “il bene si fa ma non si dice”.
Il pomeriggio è iniziato con l’accoglienza conviviale degli invitati resa possibile dalla collaborazione di alcuni esercizi commerciali di Spello. Anche questo gesto è segno di amicizia, di condivisione, di pace. Tra i presenti (una sessantina di persone) il sindaco, il vice sindaco e l’assessore alla cultura e allo sport di Spello, segno della vicinanza dell’Amministrazione comunale alla proposta di Casa San Girolamo.

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“A colpi di pedale”: Gioia Bartali e Paolo Reineri a S. Girolamo

La presentazione del libro “A colpi di pedale. La straordinaria storia di Gino Bartali”, ospitata a Casa San Girolamo sabato 12 maggio. Ne discutono l’autore, Paolo Reineri, e la nipote del campione di ciclismo (e socio di Azione cattolica), Gioia Bartali. Fra il pubblico intervenuto, il sindaco di Spello Moreno Landrini. Presente anche Luca Radi, figlio di Leonello, che fornì un concreto e prezioso aiuto per avviare a San Girolamo la Fraternità dei Piccoli Fratelli, con Carlo Carretto, a metà degli anni ’60. Per domenica 13 maggio è prevista una biciclettata sul Subasio.

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Ricordando Gino Bartali: il 12 e 13 maggio week end a San Girolamo. Un libro e tour in bici sul Subasio

 

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Spello: Gino Bartali, due giorni dedicati al campione di ciclismo, uomo di Ac. Libro ed escursione in mountain bike

Gino Bartali è cittadino onorario postumo di Israele. L’onorificenza è stata consegnata da Avner Shalev, presidente dello Yad Vashem, il mausoleo dell Shoah di Gerusalemme, a Gioia Bartali, nipote di “Ginettaccio”, il 2 maggio, due giorni prima della partenza del Giro d’Italia da Gerusalemme stessa. Bartali è stato già dichiarato Giusto tra le nazioni nel 2013 per aver contribuito alla salvezza di 800 ebrei durante l’occupazione nazista in Italia.
Una storia, questa di Bartali, raccontata da Paolo Reineri nel libro edito dall’Ave A colpi di pedale. La straordinaria storia di Gino Bartali.
Per ricordare al meglio Gino Bartali, Azione cattolica e Centro sportivo italiano hanno organizzato insieme un evento di riflessione e sport a Spello il 12 e 13 maggio, in occasione del passaggio del Giro d’Italia dalla regione. Continua a leggere

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