Movimento lavoratori di Ac: la vita spirituale al primo posto

L'equipe nazionale del MlacL’Equipe nazionale del Movimento lavoratori di Azione cattolica si è riunita per il suo primo incontro a Spello. Abbiamo voluto così significativamente indicare che la vita spirituale sta a fondamento del nostro impegno triennale a servizio dell’associazione e del Movimento.

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“Ciò che conta è amare” di Carretto: venticinquesima ristampa! Tra fede e vita, una guida per la lettura della Bibbia

È disponibile la nuova edizione – la venticinquesima – di “Ciò che conta è amare”, il libro scritto da Carlo Carretto al ritorno della sua esperienza nel deserto.
Venticinque ristampe significano migliaia e migliaia di copie! Questo la dice lunga sul valore della vita e delle opere di Carlo Carretto. Come molti di noi hanno sperimentato, le sue sono parole semplici, concrete, incisive, che restano. Parole che partono sempre dalla Parola e il testo che ora l’Editrice Ave ripropone (tra l’altro con una copertina che coglie fratel Carlo in dialogo con un ragazzino proprio nel chiostro di San Girolamo) sono l’esempio di come la vita del credente non sia fatta di tante parole, ma fondata sulla Parola
Qual è il Dio della mia fede? Carretto sa di non essere teologo, non filosofo né esegeta, e per accostarsi alla Bibbia usa l’unica arma in suo potere: l’esperienza di vita. Parte quindi da lì, raccontando sotto forma di meditazioni quotidiane ciò che la Bibbia dice a lui nel concreto della sua vita. Un testo con una forza straordinaria, ancora oggi validissimo aiuto per approcciarsi alla lettura del libro sacro.
«Queste meditazioni bibliche vogliono essere ciò che per la macchina è il motorino di avviamento. Terminate queste, basterà innescare la marcia, levare il piede dalla frizione e, seguendo le indicazioni messe come guida, partire da soli per il gran viaggio biblico» (Carlo Carretto).
La prima parte del volume presenta sette meditazioni sui temi della fede, della speranza e della carità senza distinguere l’amore di Dio dall’amore verso il prossimo. Nella seconda parte, attraverso l’unione di questo amore, sette meditazioni sulla famiglia e sul lavoro. Al centro del libro, la preghiera: a partire dall’invocazione infantile fino alla contemplazione infusa. Seguono, al termine del cammino, tre meditazioni sul tema della carità che è la dimensione divina dello stesso amore. In appendice troviamo, inoltre, un testo prezioso: una piccola guida per la lettura in solitudine della Bibbia.

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Il cardinale Gualtiero Bassetti alla guida della Cei: gli auguri dagli amici di Casa San Girolamo

Da Casa San Girolamo a nome di tutti gli amici e, idealmente a nome di tutti coloro che la frequentano, parte il saluto cordiale al card. Gualtiero Bassetti, oggi nominato dal Papa presidente della Cei.
E insieme ringraziamo il Signore per questo dono che ancora una volta, non a caso, trova radici in terra umbra. E ancora una volta abbiamo l’occasione di sentire e di vivere il nostro “polmone spirituale” come segno profetico per la Chiesa italiana. Non ci esaltiamo di certo e con umiltà ci sentiamo parte viva, pietre vive con i pastori che il Signore pone come guide al nostro cammino. Continuiamo a fare quel che abbiamo sempre fatto in questi anni e che, con la giusta fatica, proseguiamo nella consapevolezza che Casa San Girolamo possa essere sempre di più luogo in cui si impara a diventare discepoli missionari capaci di rendere ragione della speranza che abbiamo ricevuto.
Aver stabilito la nostra dimora in una terra da sempre ricca di spiritualità e ora impreziosita dai “due Gualtiero” – Bassetti e Sigismondi – , vescovi che hanno accettato di portare zaini carichi di responsabilità ma leggeri nello spirito nelle Chiesa di oggi, ci rende ancora più consapevoli e responsabili di una associazione che vuole con determinazione contribuire all’animazione della comunità, con uno stile di comunione, con uno slancio missionario così come più volte indicato anche dal card. Bassetti. Continua a leggere

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Msac a San Giro per una buona partenza. Lodi con il vescovo Gualtiero. La responsabilità del “Sì senza ma e senza però”

I giovani della rinnovata segreteria del Msac, Movimento studenti di Azione cattolica, hanno scelto di ritrovarsi – da venerdì 19 a domenica 21 maggio – a Casa San Girolamo come luogo di inizio del loro servizio. Luogo che in questa nuova stagione associativa per tutta l’Ac consente, nel silenzio e nella condivisione, di riflettere sulle motivazioni che sostengono la disponibilità e la scelta di assumere responsabilità nella propria vita e in quella di tutta la chiesa. Responsabilità che oggi sono relative al mondo giovanile, a quello della scuola e che domani saranno nelle scelte vocazionali di vita, nella generosità per nuovi impegni. La responsabilità del “Sì senza ma e senza però”, come ha sottolineato il vescovo, mons. Gualtiero Sigismondi, che la domenica mattina ha raggiunto il gruppo per la celebrazione delle lodi.

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A giugno Giornate di spiritualità per adultissimi: “Custodire, consegnare, generare”

In questi anni l’Azione cattolica ha scelto di abitare Casa San Girolamo di Spello (Perugia), dove riposa Carlo Carretto, per farne un luogo di vita spirituale per i laici. In Quaresima si sono svolti fine settimana di preparazione alla Pasqua; inoltre per l’intera estate la casa sarà aperta per momenti di silenzio, preghiera, condivisione, formazione.
In particolare nei giorni 9-11 giugno si terrà un weekend di spiritualità per adultissimi intitolato “Custodire, consegnare, generare”.
«Questo week end sarà l’occasione per dare voce allo Spirito che viene dall’esperienza di chi ha vissuto tanti anni e tante esperienze. Quale vita interiore per vivere bene gli anni dell’età matura? Quale vita spirituale bella e positiva per la vecchiaia? Vorremmo cercare insieme – spiegano dal settore Adulti di Ac – le attenzioni e gli orientamenti da proporre agli adultissimi per aiutarli a custodire tanti doni ricevuti; perché possano vivere con fiducia il compito di consegnare alle generazioni future il deposito di fede e di vita che hanno accumulato; per convincerli che la loro età potrà essere nuovamente generativa di sapienza, affetti e amicizie».

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