
Cosa ci ha portati a Spello, al San Girolamo, dall’1 al 3 maggio, quarant’anni dopo le nostre esperienze giovanili? La voglia di ritrovarci al di fuori della quotidianità, di ricordare spazi, luoghi, silenzi, parole che sono stati importanti per i nostri progetti di vita. Ma non solo… Riaccompagnati, in modo nuovo, dal nostro amico e fratello don Luigi Schiavo e dal suo ultimo libro “Oltre i recinti”, abbiamo riflettuto sulla necessità di ripartire sempre, dopo le varie vicende che la vita pone sul nostro cammino. Il Gesù presentato dal Vangelo di Giovanni ci invita ad una nuova umanità, una libertà oltre i recinti, qualsiasi essi siano, che pretendono imporci modelli standardizzati, limitando la nostra creatività e libertà. Gesù ci invita ad avere il coraggio di andare incontro all’altro in Spirito e Verità, lasciandoci trasformare dalla sua diversità, liberando quell’energia vitale e quelle potenzialità che ciascuno ha in sé, per generare insieme una comunità di donne e uomini nuovi, fratelli e sorelle nella fede, liberi, liberati e liberanti.


