Archivio mensile:Gennaio 2023

Quaresima 2023 a Casa San Girolamo: Ri-Generati dalla Speranza. In cammino verso la Pasqua

Il tempo della quaresima è un momento propizio per donarsi un po’ di respiro e per creare uno spazio di preghiera e riflessione. Anche quest’anno la Presidenza nazionale di Ac e il Collegio assistenti hanno pensato delle iniziative per abitare Casa San Girolamo. Sentiamo fortemente il bisogno di camminare verso la Pasqua e di farci orientare dalla Parola di Dio e dall’itinerario liturgico che la Chiesa ci dona.

Diverse le sottolineature che saranno affrontate nei weekend, ma tutte avranno come chiave di volta la Speranza, tema cardine di questo anno associativo. La speranza è l’abito che vorremmo indossare in questi giorni segnati dalle tensioni internazionali, dalle difficoltà economiche e, ancora, dalla precaria situazione sanitaria. La speranza è la strada da percorrere per essere rigenerati profondamente.

Il silenzio, il confronto con la Sacra Scrittura, la mediazione culturale, l’incontro con fratelli e sorelle, la condivisione di pensieri profondi possono aiutarci a fortificare il nostro passo e a riscoprire le motivazioni profonde della nostra speranza.

L’invito a questi appuntamenti è rivolto a tutti! Ci piacerebbe rendere sempre più Casa San Girolamo il cuore della vita associativa, lo spazio nel quale giovani e adulti possano trovare nuova linfa per vivere il proprio itinerario di fede.

Come al solito non mancherà la cura delle amiche e degli amici volontari che ci accoglieranno in modo premuroso, testimoniandoci con semplicità il Vangelo della fraternità!

La Presidenza nazionale di Ac

Giovanissimi e giovani dell’Ac di Potenza in visita a San Girolamo

Cominciare l’anno all’insegna della preghiera e dell’amicizia con alcuni giorni di pellegrinaggio in terra umbra e una giornata a Casa San Girolamo a Spello. Una cinquantina di giovani e giovanissimi dell’Azione cattolica di Potenza sono stati in visita a San Girolamo il 4 gennaio. Accolti dai volontari dell’Ac umbra, hanno apprezzato la storia dell’antico monastero e hanno conosciuto la figura di fratel Carlo Carretto, sulla cui tomba hanno sostato in preghiera. Poi un pranzo al sacco e l’immancabile foto-ricordo al pozzo nel chiostro.