Casa San Girolamo rappresentata in un’opera dell’Infiorata. E nel chiostro è visitabile la mostra Laudato si’

Giorni speciali per Casa San Girolamo. All’Infiorata di Spello la Casa è stata rappresentata in un’opera artistica, colorata da migliaia di fiori. Un’opera dietro la quale stanno mesi e mesi di lavoro, senso artistico, devozione, tanta, tantissima manualità e ingegno. E un volontariato che valorizza un’antica tradizione di Spello, visitata ogni anno da decine di migliaia di persone.

Il “polmone spirituale” di Ac, inoltre, ospita una mostra, visitabile fino a fine luglio, realizzata dal Circolo Laudato si’ Niguarda-Zara di Milano, che nasce con l’intento di rileggere e rilanciare l’enciclica di Papa Francesco nel decimo anno dalla pubblicazione.

Sono stati realizzati 8 pannelli in formato roll-up che riprendono alcuni significativi brani dell’enciclica e suggeriscono modalità concrete per tradurli nella pratica quotidiana, attraverso pensieri ed azioni consapevoli e sostenibili.

Abbiamo preso spunto dai contenuti del Vademecum Laudato Sì edito da FMA Lombardia, per aiutare – aiutarci, come recita il Vademecum stesso:

“Siamo invitati ad ascoltare il grido della Terra e dei poveri, ad avere nuova attenzione verso una giusta economia, realizzare la comprensione del paradigma tecnocratico, adottare stili di vita sostenibili, assumere uno sguardo attento e di fornire una corretta istruzione ecologica”, il messaggio della mostra, che occupa una parte del chiostro di San Girolamo. “Lo scopo è giungere ad una necessaria conversione ecologica che sia anche figlia del processo sinodale in atto”.

I pannelli sono corredati da alcune significative immagini dipinte da una artista aborigena australiana e da una serie di brevi brani tratti dalle Costituzioni Andine e da “La Nazione degli Alberi” dello scienziato Stefano Mancuso.

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