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Scopriamo insieme le stelle e i misteri del cosmo: sabato 14 settembre a San Girolamo

FEDE E MISTERI DEL COSMO: ti aspettiamo a Casa San Girolamo per la terza edizione delle “Conversazioni” con padre Guy Consolmagno, astronomo statunitense, gesuita e direttore della Specola vaticana; Marco Drago, astrofisico; modera Antonio Lo Campo, giornalista scientifico specializzato per il settore aerospaziale.
Appuntamento nel pomeriggio di sabato 14 settembre, visita al complesso di San Girolamo, sosta meditativa sulla tomba di Carlo Carretto, relazioni e dibattito. Alle 19 buffet e alle ore 21 osservazione del cielo notturno.

Locandina

Il canto gregoriano del Festival Federico Cesi nel chiostro di Casa San Girolamo


Il Festival Federico Cesi ha fatto tappa sabato 31 agosto nel chiostro di Casa San Girolamo con la “Meditazione del canto gregoriano Umbria Cantat Ensemble”. Arte, musica, cultura nella cornice dell’antico monastero di Spello rinnovando la collaborazione tra Azione cattolica italiana e Comune di Spello nell’ambito del programma estivo “Incontri per le strade” promosso dall’Amministrazione municipale.

30 anni dopo! Tante storie, che si incontrano – oggi come allora – sulla via della Parola


Raffaele, Elena, Angelo, Laura, Marcella, Mario (oggi don), Maurizio, Norma e Tiziana nel 1989 si erano incontrati qui a Spello e avevano vissuto insieme la settimana di deserto all’Eremo San Pietro provenendo da Roma, Napoli, Genova, Biella, Finale Ligure. Non si sono persi di vista pur proseguendo, a distanza e con scelte diverse, sulla via che è stata indicata loro frequentando fratel Carlo, una via di fraternità e di testimonianza.
Raffaele ed Elena si sono poi sposati e sono qui con i loro due figli; anche Angelo e Laura si sono sposati; Mario ha seguito la vocazione al sacerdozio ed è parroco a Biella; anche gli altri sono, ciascuno a suo modo, testimoni…

Hanno voluto ritrovarsi a San Girolamo certamente per ricordare ma soprattutto per “raccontarsi”, per condividere i passi compiuti nella fede e nella vita e per riproporre un impegno che si traduce nel quotidiano. Un incontro, quello di questi giorni, reso ancora più vivo dalla presenza, anche se breve, di fratel Tommaso che allora aveva accolto questi “giovani”.
La loro presenza , carica di esperienze forti e significative, ha fatto sperimentare il “senso” di Casa San Girolamo quale luogo di incontro, di fraternità, di crescita, di chiesa viva, di profondo legame tra persone che hanno trovato in Cristo il senso della vita.
Abbiamo condiviso una convinzione: che oggi, come allora, anche senza “profeti” particolari sia possibile respirare un’aria nuova, diversa se riempita dalla Parola e dall’Eucaristia, dalla fraternità. Uno stile che qui si può imparare per realizzarlo poi nella ferialità di ciascuno.
Soprattutto il 24 agosto è stata una giornata intensa anche perché abbiamo ricevuto la visita del gruppo famiglie/adulti della parrocchia di S. Marco di Bari. Il consueto incontro che proponiamo, sia sulla storia/vita di Casa San Girolamo sia sulla figura di Carlo Carretto, è stato arricchito dalla testimonianza di Raffaele che, tra l’altro, ha ricordato come siano fondamentali l’ascolto della Parola, la semplicità quotidiana e una grande capacità di abbandonarsi a Colui che ci ama e ci chiama ad essere missionari.
Per la celebrazione ci ha raggiunto la famiglia Porcellato: le figlie Marta (che già avevamo conosciuto gli anni scorsi ed è responsabile della comunità di accoglienza S. Cristoforo ad Amendola vicino a Fermo) e Paola con la mamma Antonietta. Una grande famiglia (12 figli) che ha ben conosciuto e frequentato Spello. Tra l’altro Antonietta per molto tempo ha aiutato in cucina fratel Carlo. Ci ha raccontato come si fa (su ricetta di Carlo) il “coniglio all’africana”. Se volete provarlo… vi aspettiamo!



(nelle foto, i gruppi e gli amici ospiti dei giorni scorsi, provenienti da Roma, Napoli, Genova, Biella, Finale Ligure, Bari, Prato e Pistoia…)

“Il deserto nella città”: pane, Bibbia e acqua, ingredienti del nostro piccolo viaggio

20 agosto a Casa San Girolamo: percorso “Il deserto nella città”. Sveglia prima del sorgere del sole. Partenza ore 6 per un momento di riflessione e preghiera alla tomba di San Francesco. A quell’ora del mattino eravamo praticamente soli. Il silenzio e la pace hanno aiutato la preghiera davanti alla tomba di quest’uomo che in soli 40 anni di vita ha cambiato il volto della Chiesa.
Dopo il rientro a San Girolamo e la colazione, ci siamo messi in cammino cercando di fare nostro il deserto presentato da Carlo Carretto. Sulle suggestioni di Io Francesco, abbiamo alternato momenti di ascolto a spazi di silenzio e riflessione personale lungo la via. Pane, Bibbia e acqua: ingredienti di questo piccolo viaggio. Destinazione l’eremo di Santa Chiara dove siamo arrivati seguendo il suggestivo sentiero dell’Antico acquedotto romano.
Qui abbiamo incontrato i Piccoli fratelli del Vangelo con cui abbiamo condiviso le nostre esperienze di vita, la celebrazione eucaristica e il pranzo. Facendo nostro lo stile semplice di condivisione fraterna che da Charles de Foucauld è arrivato a infiammare cuori e luoghi di queste colline e di tanti altri posti nel mondo. Abbiamo scoperto una ricchezza inedita nella Chiesa, un ora et labora del terzo millennio, un monastero di accoglienza 2.0.
Siamo tornati nel pomeriggio stanchi, sudati e accaldati ma col cuore ristorato dalla Parola e dall’unione che sempre più si è creata fra noi, perfetti sconosciuti fino a qualche giorno fa, ora fratelli nella fede in cammino.