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La Gioc – Gioventù italiana operaia cattolica – a Spello Confronto tra gli assistenti sulla spiritualità dei giovani

Dal 30 agosto al 2 settembre abbiamo realizzato l’incontro assistenti della Gioc (Gioventù italiana operaia cattolica) presso la Casa spirituale San Girolamo di Spello.
Il filo conduttore del campo è stato “la gioia dell’incontro, per un discernimento spirituale dei giovani”. Sono stati giorni in cui gli assistenti e il Direttivo nazionale hanno avuto modo di riflettere sulla realtà giovanile di oggi, su cosa i giovani vivono e come questi percepiscono e fanno esperienza della vita di Gesù.
Fondamentali sono stati momenti di confronto tra i preti in merito a come si pongono in mezzo ai giovani per aiutare ad aprire il loro cuore allo Spirito Santo.
Seguendo il metodo della Revisione di vita abbiamo approfondito i valori vissuti e negati per arrivare a delle azioni condivise e personali per accompagnare ed incoraggiare una spiritualità giovanile.
Un tempo per il confronto e la meditazione, grazie anche alla cornice che la bellissima casa di Ac offre.
Ringraziamo l’associazione per aver ospitato la Gioc come conferma e continuazione del percorso tra le due realtà e ringraziamo gli assistenti che tutti i giorni si mettono in discussione per individuare nuovi orientamenti per l’evangelizzazione.

Il Direttivo nazionale

Casa San Girolamo – Il 16 settembre le “Conversazioni a Spello” con Ferruccio De Bortoli

“Cattolici, politica e società”: è il tema che sarà affrontato da Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore, e oggi presidente della Casa Editrice Longanesi, il prossimo 16 settembre a Spello. Si tratta della prima edizione delle “Conversazioni a Spello”, volute dall’Azione cattolica italiana e dal Comune di Spello per portare riflessioni di alto livello culturale, religioso e sociale nella cittadina umbra e per valorizzare la stessa Casa San Girolamo.
Questo luogo rappresenta, per la città di Spello, un patrimonio di grande valore storico e culturale e per l’Azione cattolica un “polmone spirituale” per la formazione alla fede e al dialogo con il mondo di oggi.
La stessa Azione cattolica sta valorizzando, dal 2010, l’antico monastero, con appuntamenti formativi e a carattere spirituale lungo il corso dell’anno, con proposte specifiche nei periodi di Avvento, Quaresima e per l’intera estate.
Il programma della giornata prevede l’accoglienza nel pomeriggio di sabato 16 settembre (ore 16); quindi una presentazione e visita della Casa con una sosta sulla tomba di Carlo Carretto (1910-1988), che qui visse numerosi anni, figura tra le più significative del cattolicesimo italiano tra pre e post Concilio. Alle 18 la relazione di De Bortoli. A seguire apericena. Per informazioni: www.azionecattolica.it; http://casasangirolamo.azionecattolica.it/.

Recital Chitarristico nel chiostro di San Girolamo

Si è svolto martedì 29 agosto presso Casa San Girolamo il Recital Chitarristico inserito nelle iniziative culturali “Incontri per le strade” promosse dal Comune di Spello.
Sono stati eseguiti brani d Bach, Jappelli, Granados, Sot, Turina e Barrios da quattro artisti della scuola musicale Festival Mario Cesi di Roma.
I brani sono stati presentati nel contesto di letture tratte dal libro di Carlo Carretto “Io Francesco” a cura di una compagnia teatrale locale.
Significativa la partecipazione, molti giovani, alla presenza del Sindaco e dell’assessore alla Cultura di Spello.
Nei brevi interventi di introduzione e saluto è stata sottolineata la stretta collaborazione tra Ac e Comune anche attraverso queste proposte artistiche che si rivelano preziose occasioni di sintesi tra arte e spiritualità. Arte come segno di ripresa a sostegno della terra umbra (terremoto) in un momento in difficoltà in simbiosi con il patrimonio paesaggistico e architettonico. Spiritualità come desiderio di recuperare senso e motivi per una condivisa partecipazione alla cura della casa comune.

Si respira giovane: un tranquillo sabato a San Girolamo

Regna il silenzio. È un sabato qualunque d’agosto. Fa caldo. Eppure a Casa San Girolamo si respira. Si respira giovane; si respira fraternità e condivisione; in silenzio, ma con la gioia di essere tanti e insieme, anche se in modi diversi. Un sabato normale si è trasformato in un sabato speciale. Perché oggi, 26 agosto, a Casa San Girolamo sono arrivati i giovani di Treviso con don Andrea e Federica per un ritiro; quelli di Padova con don Denis per la conclusione della loro attività nelle terre francescane; i consiglieri nazionali del settore giovani e segretari del Msac con don Tony e don Michele per l’avvio di… stagione.
Un sabato “nazionale” perché c’è un po’ tutta Italia. Un paese unito dall’Ac che, anche passando da Casa San Girolamo o forse proprio perché passa da qui, si rinnova e si conferma come popolo che vuole essere nel popolo con la propria fede, con il proprio impegno.
Pur nella esiguità degli spazi, Casa San Girolamo ha saputo offrire spazio a tutti nel reciproco rispetto, nella consapevolezza che pur nella “divergenza” dei momenti previsti per ciascuno di questi gruppi si è realizzata una convergenza di fede, di comunione, di intenti, di continuità. Sì, quella continuità di vita cristiana che in questo luogo sa cogliere la testimonianza di un “antenato” associativo (Carlo Carretto) come stimolo per una vita spesa bene con e per gli altri nel nome di chi ci ha messo e inviato nel mondo.
La ruota del carretto

Fuggire, tacere, riposare: da Spello la testimonianza dei giovani di Fasano

“Tutto è segno di Dio. Non esiste luogo vuoto della sua presenza” (Carlo Carretto)

Come gruppo di giovani di Ac quest’anno abbiamo deciso di partecipare agli appuntamenti di spiritualità a Spello. Era una proposta nuova in una terra che alcuni non avevano ancora conosciuto. Quale migliore proposta di preghiera, di cammino e di ricerca…
Siamo partiti avendo fiducia, non conoscendo nulla se non qualche piccola informazione: non sapevamo chi ci avrebbe accolti, chi sarebbero stati i nostri compagni… Si va!
Cosa abbiamo incontrato?
La figura di Giona – raccontata da don Massimo Masini della diocesi di Forlì – nella debolezza della sua umanità e nella fragilità nel rapporto con Dio. Don Massimo ci ha fatto soffermare sull’indecisione, sulla tristezza, sulla paura e sulla rabbia di Giona, sentimenti che lo portano a non riuscire a leggere e interpretare sempre nel modo giusto i segni di Dio nella sua vita, vivendo una relazione di fiducia con Lui altalenante e che lo conducono ogni volta a chiudersi in se stesso. Giona non supera il suo limite umano e non riconosce la misericordia di Dio, dono anche per lui e non solo per il popolo di Ninive.
Il libro di Giona ci offre un finale aperto, concludendosi con una domanda che invita tutti noi a interrogarci sul cammino personale di fede e sul rapporto con il Signore.
Ad accompagnare le riflessioni, la vita di Charles de Foucauld e gli scritti di Carlo Carretto, figura significativa per l’Azione cattolica e per Casa San Girolamo.
Abbiamo gustato l’esperienza, seppur breve, dell’accoglienza e del clima di familiarità. La premura di Gigi e Serenella, l’attenzione di Luigi e Rosanna, il silenzio operoso e laborioso di Marcello, la disponibilità di Matteo e Chiara, l’abbraccio di Barbara, Lucia e Alessia: tutti segni del dono di Dio e della bella familiarità di Azione cattolica che ti fa sentire a casa anche a 500 km di distanza.
Spello è stata per noi il luogo del fuggire, tacere, “quiescere”: fuggire da tutto ciò che ci poteva distrarre, tacere per ascoltare e far parlare il Signore, quiescere/riposare per vivere appieno la fraternità tra di noi.
Crediamo che per un laico di Ac sia importante qualche volta “fuggire” a Spello per dare spazio alla Parola e stare in questo luogo dell’anima.

#NOISTIAMOCONCARRETTO
Gruppo giovani Ac
parrocchia Sant’Antonio abate (Fasano)
diocesi Conversano-Monopoli