Archivi autore: gianni

Basta aprire le porte e… Tanti amici a Casa San Girolamo

Il “polmone spirituale” dell’Azione cattolica ha riaperto i battenti. Le giornate scorrono tra lavoro, amicizia, silenzio, preghiere e accoglienza. Sono sempre numerosi gli amici dell’associazione e di Carlo Carretto che fanno tappa nell’antico monastero di Spello. In questi giorni ci hanno fatto visita un folto gruppo di giovani della parrocchia di Gualtieri, tre padri missionari Camilliani, una famiglia di Como, un piccolo gruppo di francesi, una coppia di Ancona (a ricordo di alcune estati con i genitori a San Giro), un adulto dell’Ac di Casalpusterlengo, una famiglia di Civitavecchia (“abbiamo conosciuto Carretto leggendo i suoi libri…”), due giovani dell’Ac di Foligno…
Vi aspettiamo (nel rispetto di tutte le necessarie precauzioni anti-Covid).

Casa San Girolamo: ri…partiamo!

“Ritornare a Spello per l’Azione Cattolica è un segno importantissimo: questo luogo da dieci anni ha conosciuto la vita profonda dei giovani e adulti che vi sono passati e proprio di là speriamo di poter ripartire”. Con questo spirito la Presidenza nazionale di Ac ha rilanciato Casa San Girolamo costretta, come tutti noi, nei mesi della pandemia, a un forzato “lockdown”.
Ora la Casa riapre – osservando tutte le necessarie precauzioni sanitarie – con un tema unificante per l’estate 2021: “Fratelli e viandanti… in un’unica umanità”.
Qui la foto di un gruppo di amici di Ac e di Carlo Carretto giunti – dopo adeguato preavviso – da Vicenza per un momento di riflessione e preghiera.

Azione cattolica: la nuova Presidenza nazionale a Casa San Girolamo. “Progettare insieme con la Chiesa e il Paese”

Nel weekend del 9-11 luglio la nuova Presidenza nazionale di Azione cattolica si è riunita a casa San Girolamo per dedicarsi un tempo prezioso di preghiera, studio e condivisione! Dal nostro “polmone spirituale” l’associazione vuole continuare a sognare e progettare insieme con la Chiesa e il Paese!

FRATELLI E VIANDANTI… in un’unica umanità – L’Azione cattolica ritorna a Casa San Girolamo


“Nel Paese si iniziano a notare piccoli segnali di ripresa e anche l’Azione cattolica italiana non vuole venir meno in questo esercizio di ripartenza e di speranza. Insieme alle attività formative che in ogni angolo dell’Italia le associazioni parrocchiali e diocesane stanno organizzando, la Presidenza nazionale ha pensato di riaprire Casa San Girolamo e di ripartire con le esperienze estive”. Don Mario Diana, assistente ecclesiastico del Movimento studenti di Azione cattolica, incaricato di seguire da vicino Casa San Girolamo assieme a un gruppo di laici e volontari, annuncia la ripresa delle attività nell’antico monastero di Spello (Perugia). L’associazione torna dunque, dopo la chiusura dello scorso anno dovuta alla pandemia, nel suo “polmone spirituale”, con un programma che prende avvio dall’inizio di luglio.
“Ritornare a Spello per l’Azione cattolica è un segno importantissimo: quel luogo da dieci anni ha conosciuto la vita profonda dei giovani e adulti che vi sono passati e proprio di là speriamo di poter ripartire”, spiega don Mario. “Si comincerà con un calendario di attività essenziali, così da permettere il rispetto delle norme anti-Covid. Come da tradizione della Casa ci saranno sempre a disposizione sacerdoti e volontari per garantire un’autentica esperienza di fraternità e di preghiera”. In particolare quest’anno guideranno la riflessione e la preghiera le provocazioni che Papa Francesco ha consegnato alla Chiesa universale nella “Fratelli Tutti”. “Chi passerà da Casa San Girolamo – aggiunge don Mario – potrà trovare una porta aperta, adulti e giovani pronti ad accogliere e uno spazio silenzioso da abitare: è un’occasione preziosa per tornare a sognare insieme”.
Tra le proposte figurano – con il titolo complessivo “Fratelli e viandanti… in un’unica umanità” – fine settimana per i giovani, weekend di arte e cultura, percorsi biblici e spirituali. Qui di seguito il calendario delle settimane da luglio a settembre e alcune informazioni utili.

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Lettera della Presidenza nazionale

Terence Hill: «Fratel Carlo mi ha regalato l’entusiasmo per il cristianesimo»

Fratel Carlo Carretto «mi ha regalato l’entusiasmo per il cristianesimo». È Terence Hill, attore conosciuto in tutto il mondo, ad affermarlo. Confermando quanto già dichiarato in passato e reso esplicito con il suo film “Il mio nome è Thomas”, presentato al Teatro Subasio di Spello, dopo una visita, intensa e commossa, dello stesso Terence a Casa San Girolamo. Era il 5 ottobre 2018, nel 30° della morte di Carretto.
Il film prende le mosse da “Lettere dal deserto”. Un testo, assieme ad altri di fratel Carlo, che ha segnato il percorso spirituale dell’attore italiano, di origini umbre, che naturalmente “abbiniamo” all’amico e collega Bud Spencer. La biografia e l’attività artistica di Mario Girotti (il nome all’anagrafe) sono ora raccontate nel volume “Il suo nome è Terence Hill. Una vita da film” (Ancora edizioni, 2021), di Samuele Pinna, sacerdote ambrosiano autore di vari libri.
Tra le pagine leggiamo: “Dopo anni pieni di lavoro dedicati senza risparmio alla Gioventù Cattolica, Carretto scelse la strada del silenzio: non più il primato dell’azione – scrive Pinna – né della parola, ma la preghiera. A muoverlo in questo rapporto intimo con Dio, che è saldezza, è il desiderio di esprimere un amore incondizionato, sull’esempio di Charles de Foucauld. L’Eco di questo abbandono pieno al Signore, in una fiducia nuda che non si appoggia sulle opere, risuona nelle lettere stilate dal deserto in cui fratel Carlo apre il suo cuore e lascia scoprire le meraviglie di un colloquio con l’Altissimo, il quale non riempie qualche minuto o alcune ore, ma invade tutta la giornata, ogni istante della vita. Ed è il religioso, ammette Terence, ad averlo aiutato a cambiare il proprio atteggiamento interiore”.
Terence Hill afferma infatti di dovere molto a Carretto in relazione al suo rapporto con la fede. “Prima – confida l’attore – avevo un’adesione alla fede cristiana, ma l’entusiasmo è una cosa più forte: è gioia, come dice il Vangelo. E devo ringraziare mia moglie, che conosce tutti i libri di Carretto e mi ha trasmesso questo entusiasmo”.

Dal 25 aprile al 2 maggio si svolgerà l’Assemblea nazionale dell’Azione cattolica italiana. Potrebbe essere l’occasione per avere qualche “sorpresa” per l’estate a San Girolamo. Per ora nulla è certo, in relazione alla situazione pandemica. Ma possiamo sperare – sperare è lecito, persino doveroso – di poter tornare a Spello per un’estate di amicizia, spiritualità e vita associativa. A presto!