
Teatro Subasio di Spello gremito, venerdì 5 ottobre, per la proiezione del film “Il mio nome è Thomas”, la cui sceneggiatura e regia sono state curate da Terence Hill, che è anche l’attore protagonista. Il film trae spunto e approfondisce il messaggio del libro di Carlo Carretto “Lettere dal deserto”. Si tratta di una delle iniziative in agenda dal 4 al 6 ottobre in occasione del 30° anniversario della morte di Caro Carretto, in età giovanile presidente della Gioventù di Azione cattolica, poi Piccolo fratello nella famiglia di Charles de Foucauld, quindi animatore della fraternità al monastero di San Girolamo di Spello tra la metà degli anni ’60 e la morte, avvenuta il 4 ottobre 1988.
Terence Hill, a tutti noto per la lunga carriera cinematografica, è arrivato al Subasio con largo anticipo rispetto all’inizio della proiezione, ed è stato accolto con entusiasmo; l’attore ha chiacchierato con tutti, ha firmato autografi ed è stato “bersagliato” da innumerevoli foto e selfie. Si è detto “piacevolmente sorpreso” dall’accoglienza e dall’amicizia dimostratagli.
Quindi, prima della proiezione, gli interventi di fratel Paolo Maria, priore dei Piccoli fratelli Jesus Caritas, e del sindaco di Spello Moreno Landrini. Anche Terence Hill, sollecitato da alcune domande, ha parlato del proprio rapporto con Carretto, della scoperta dei suoi libri, dei giovani, del rapporto fede-vita.
Presenti alla giornata i Piccoli fratelli Jesus Caritas di Sassovivo, i Piccoli fratelli del Vangelo di Spello, un folto gruppo di Azione cattolica proveniente da diverse diocesi. Dopo il film, intenso e divertente, il saluto finale del presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, Matteo Truffelli.
Sono dunque giorni intensi a San Girolamo. Un gruppo di Padova segue un percorso spirituale alla “riscoperta” del Padre Nostro, guidato da don Alessandro. Quindi altri amici da Genova, Milano, Bergamo…
Sempre nella giornata del 5 ottobre si è avuta la visita di un gruppo Fiac (Forum internazionale di Ac), con persone provenienti da diverse nazioni, guidate da Maria Grazia Tibaldi.
Presentiamo qui alcune immagini della messa a suffragio di Carretto celebrata il 4 ottobre a San Girolamo e quelle della visita Fiac e dell’incontro con Terence Hill.
La giornata del 6 ottobre prevede, sempre al Subasio, la presentazione del libro “Carlo Carretto ieri e oggi. Spello e le colline della speranza” (editrice Ave) e una messa nella Chiesa di Spello.











Per aiutare i partecipanti a entrare nel vivo del proprio impegno, toccando le corde di ciò che ci anima più nel profondo, è stato scelto il testo di un intervento di monsignor Gualtiero Sigismondi, emblematicamente intitolato “Dalla pastorale del campanile a quella del campanello”. Tanti stimoli sia per il confronto, sia per l’analisi di alcune prassi che, seppur consolidate, ora si è chiamati a sostituirle con nuove attenzioni, ricordando che – come si legge in questo documento – «la libertà è una realtà che ha a monte la verità e ha a valle la carità, sua palestra, il luogo in cui si manifesta e si sceglie».
Tre giorni intensi, a Spello, per ricordare Carlo Carretto a 30 anni dalla morte. Il 4, 5 e 6 ottobre nella cittadina umbra saranno proposti momenti di preghiera, di cultura e di riflessione sulla figura di “fratel Carlo”, che fu presidente della Gioventù italiana di Azione Cattolica (Giac) dal 1946 al 1952. Divenuto più tardi Piccolo Fratello del Vangelo, ha vissuto per dieci anni nel deserto algerino e, tornato in Italia, ha fondato a Spello, nel Convento di san Girolamo, ai piedi del Monte Subasio e a pochi chilometri dall’Assisi di Francesco, la Fraternità dei Piccoli Fratelli del Vangelo. La loro casa sarà da subito luogo di preghiera aperta all’accoglienza di giovani e adulti desiderosi di mettersi in ascolto della parola di Dio; una significativa esperienza di Chiesa nel post-Concilio che ha avuto in Carlo Carretto un compagno di strada per migliaia di cammini vocazionali e spirituali.
– Sabato 6 ottobre alle ore 15.30 presso il Teatro Subasio presentazione del libro
Tre giorni intensi, a Spello, per ricordare Carlo Carretto a 30 anni dalla morte. Il 4, 5 e 6 ottobre vengono proposti momenti di preghiera, di cultura e di riflessione, compresa la presentazione del nuovo libro Ave su fratel Carretto a San Girolamo con interventi di Giancarlo Sibilia (Piccoli fratelli Jesus Caritas) e del vicepresidente nazionale per il settore Giovani di Ac, Michele Tridente.



