Festival umbro de “L’Oro di Spello”; festa e sagra dell’olivo e della bruschetta dal 10 al 12 febbraio. Uno dei più antichi appuntamenti in Europa dedicati all’olivo e ciò che ruota intorno a uno dei simboli per eccellenza della dieta mediterranea.
Una tradizione che dura ormai da 55 anni e che in modo particolare quest’anno mette al centro della scena l’alta gastronomia, valorizzando l’olio extravergine

Uliveti a Spello, nei pressi di Casa San Girolamo
quale filo conduttore di sapori e culture gastronomiche anche molto diverse tra loro.
Il festival è organizzato dal Comune di Spello che si avvale anche della collaborazione dell’Ac in quanto l’Amministrazione comunale ha chiesto di ospitare a Casa San Girolamo i dieci chef, firme emergenti della cucina italiana e internazionale, che, insieme ai resident-chef di Spello, daranno vita a cene a più mani. Continua a leggere

vere di tutelarla e garantire la continuità della sua fertilità per le generazioni future (67).
uesti son beati, perché darsi da fare per sollevarli dal loro stato?
esù lascia Nazaret e si reca in Galilea per iniziare il suo annuncio alle genti. I primi apostoli lasciano le reti e seguono Gesù. La domanda a ciascuno potrebbe essere: e io cosa lascio? La risposta è naturalmente personale, ma ci può aiutare papa Francesco che nella Laudato si’ invita a lasciare se stessi scrivendo: “È sempre possibile sviluppare una nuova capacità di uscire da se stessi verso l’altro. Senza di essa non si riconoscono le altre creature nel loro valore proprio, non interessa prendersi cura di qualcosa a vantaggio degli altri, manca la capacità di porsi dei limiti per evitare la sofferenza o il degrado di ciò che ci circonda. Quando siamo capaci di superare l’individualismo, si può effettivamente produrre uno stile di vita alternativo e diventa possibile un cambiamento rilevante nella società” (208).